Tutto quello che devi sapere sulla musica in Brianza

Tutto quello che devi sapere sulla musica in Brianza

OFFICINE SAMOVAR 06 : ecco gli artisti che si esibiranno giovedi 18 e venerdì 19 luglio

Ancora pochi giorni per definire gli ultimi dettagli e giovedi’ 18 luglio, dalle ore 19.00, l’Area Feste di Villasanta ospiterà la sesta edizione dell’annuale Festival organizzato da Officine Samovar. Musica in Brianza, come media partner, vi propone delle brevi schede biografiche degli artisti che si esibiranno nei primi due giorni.

Partiamo dalla serata inaugurale, giovedì 18 luglio quando si alterneranno sul palco tre band :

RAI : https://www.facebook.com/essererai/

poche informazioni sull’artista che dalla sua pagina Facebook ci ricorda “Rai è retro pop ed elettronica, synth importanti che si muovono sopra lunghi delay. Canzoni nella loro forma più diretta che non rinunciano allo spessore dei contenuti. Rai è Super Mario Bros a 8 bit che viaggia attraverso mondi in full HD.” In attesa di vederlo all’opera vi proponiamo uno dei suoi brani più recenti dal canale Youtube dell’artista.

BLACK BOG BAND : https://www.facebook.com/BlackBogBand/

Si definiscono un gruppo alternative/indie rock diviso tra le provincie di Monza e Milano. Nati nel 2016 dopo alterne vicende si sono ritrovati ad essere un trio che col tempo si è consolidato . Nel maggio 2018 è uscito il loro primo EP, “20060”, registrato all’EDAC STUDIO di Fino Mornasco con Davide Lasala (Giorgieness, Nic Cester, ecc…) ed Andrea Fognini. L’EP è stato anticipato da un singolo, “Fiore Inesploso”, ed è uscito su tutte le piattaforme il 17 novembre 2018.

ATTA BENGALA : https://www.facebook.com/attabengala/

Iniziano la loro attività nel 2017 con il nucleo originale  composto dal combo Camilla e Andrea C. . Con una manciata di pezzi già pronti,decidono di completare il loro suono con l’aggiunta della chitarra di Andrea R. e il basso di Davide con i quali scrivono nuove canzoni e nell’ottobre 2018 registrano in tre giorni il loro primo EP, Primordiale.

La serata di venerdi’ 19 luglio è dedicata agli onemanband tra sonorità rock garage e blues.

ELLI DE MON : https://www.facebook.com/ellidemon.onegirlband/

A lei il compito di aprire le danze. “Elli de Mon è chitarre, grancassa, rullante, sonagli, suoni saturi e psichedelia indiana. Attingendo a piene mani dalla tradizione sciamanica di lontani incantatori come Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi e contaminato da infuenze punk (Elli militava anche negli Almandino Quite Deluxe), e dalla musica indiana, grande amore di Elli. “

ELECTRIC RUER : https://www.facebook.com/electricruer/ 

Chi è Electric Ruer ? “Dove vengono buttati vecchi dischi e rifiuti tossici nasce l’ Electric Rùer (rovo elettrico),un “one man band” (voce-chitarra-armonica,maracas e foot drums) posseduto da una pianta mutante assetata di sangue e rock’n’roll. Una mostruosa storia a fumetti accompagnata da una musica persa tra i sentieri più oscuri,dove il garage punk incontra la psichedelia scavando fino alle radici della country music.” Fate il possibile per assistere al suo concerto.

DIEGO POTRON : https://www.facebook.com/diegodeadmanpotronsoloacoustic/

Il progetto solista di Diego “DeadMan” Potron è nato nel 2006 come OneManBand tradizionale (batteria completa al piede, elettrica, cigar box e voce); un sound basato sul trash blues che si è evoluto negli anni successivi verso lo stoner rock, mantenendo sempre fortemente salde le radici nella musica afroamericana.  Una lunga serie di concerti (dal 2006 al 2016 se ne contano circa 1000 live in tutta Italia e Europa, in diverse occasioni come opening act di band tra cui Clutch, Turbonegro, Deltahead, NiCk Oliveri, Corey Harris, THE Handsome Family, Bob Log III, All Them Witches e Jack Broadbent. Dopo un primo demo nel 2013 pubblicaper Ammonia Records l’album ”Electro Voodoo”.
Nel 2016 , dopo l’incontro con il batterista milanese Christian Amendolara con cui forma i Dead Man’s Blues F*ckers, facendo confluisce tutta la produzione blues stoner, orienta la versione solista verso sonorità che si spostano naturalmente verso il folk e l’Americana.
Dopo un anno di pausa Diego torna sul palco per una serie di concerti dai toni più intimi, misteriosi e acustici, trattati attraverso strati sonori e lievi distorsioni, vicine ad atmosfere Desert Rock e psichedeliche.
In quest’ottica è stato concepito ”Winter Session”, uscito il 5 Novembre 2018, prodotto da Femore Prod. e Trai Studio per Ammonia Records; nove brani nei quali sensazioni desolate e selvagge, personaggi sbandati e storie grottesche si canalizzano in atmosfere noir, accattivanti ed esotiche.

Carlo Pulici