Tutto quello che devi sapere sulla musica in Brianza

Tutto quello che devi sapere sulla musica in Brianza

“DEMOns” il debutto dei Vash

Uno nuovo duo ha iniziato ha diffondere rock in Brianza. Una coppia di musicisti che ha adottato come nome VASH e si propone di produrre suoni rumorosi con una struttura minimalista (chitarra, batteria e ovviamente voci). Per avvicinarsi al pubblico e confrontarsi sugli effetti delle loro composizioni il 30 agosto è uscito il loro primo singolo “Haunted Camera” che ha anticipato la pubblicazione del loro Ep d’esordio “DEMOns” già disponibile per l’ascolto su Spotify.
“Haunted Camera”, brano d’apertura, propone sonorità grezze, ruvide quanto basta per entrare di diritto nei territori dell’indie rock ed accattivanti al punto giusto per coinvolgere l’ascoltatore. In poco meno di 4 minuti si passano in rassegna molte influenze tra cui non mancano accenni di psichedelia.
La successiva “Dark Core” è la nostra preferita. Un puro esempio di rock essenziale, suoni che richiamano a tratti il garage fine anni ’60 e il punk nella versione più gioiosa.
“That girl” ci riporta ad atmosfere più stridule ed acide. I sintomi di una ballata, che caratterizzano l’inizio, si trasformano ben presto in un rock robusto ben strutturato ed avvincente.
La finale “つづく”, con una durata di soli 0,52 minuti, è un esercizio di stile a cui si è riusciti ad attribuire un senso proprio.
Abbiamo contattato il duo per farci raccontare come è nato questo progetto e come si è arrivati all’Ep.  Questa è l’intervista che ne è derivata.

• Come è nata l’idea di costituirvi come duo?
Io ed Elena ci siamo conosciuti qualche anno fa tramite la scuola Seregno In Musica, che frequentiamo tutt’ora.
Abbiamo fatto parte di due formazioni diverse nel corso ‘Musica di Insieme’ e l’ultima di queste è uscita dall’ambiente scolastico diventando i Three Times Late.
Dopo un anno di lavoro con i TTL ci siamo trovati al punto in cui dovevamo registrare il primo EP. A causa di divergenze stilistiche, non ce la siamo sentita di fare quel passo e abbiamo concluso lì il progetto.
Io ed Elena abbiamo continuato a suonare insieme solo noi due. Vedendo che era meno complicato organizzarsi e scrivere i pezzi abbiamo deciso di formare i VASH e di sperimentare con questo tipo di formazione.
• La vostra musica evidenzia molte influenze. Potete raccontarci quali sono gli artisti che vi hanno ispirato nella composizione del vostro Ep?
Siamo molto interessati al panorama musicale moderno. Continuiamo ad ascoltare musica proveniente da diverse parti del mondo e di generi anche molto distanti tra loro. La speranza è quella di assorbire più stili ed elementi possibili in modo da definire un suono personale per i VASH.
Di conseguenza è molto difficile parlare per assoluti e relegare l’ispirazione a pochi artisti.
Io di mio posso dire di essere molto legato al panorama indie rock dei primi anni 2000.
Riascoltando i pezzi dell’EP sento influenze degli Strokes e degli Interpol, uniti a progetti un po’ più acidi come i primi Queens of the Stone Age, i Royal Blood e i The Voidz.
• Come avete deciso di scegliere la lingua inglese per le vostre canzoni?
Non è una vera e propria decisione da parte nostra. Con il gruppo precedente i testi li scrivevamo in inglese, quindi quando abbiamo iniziato a mettere giù le prime parti dei pezzi di DEMOns ci è venuto naturale continuare su questa linea.
Penso che il grosso di questa scelta sia dovuto al fatto che, come cultura musicale sia in famiglia che a scuola di musica, siamo sempre stati più interessati alla musica straniera. Inoltre al momento trovo complesso scrivere un testo in italiano che mi soddisfi.
• Il percorso che porta alla realizzazione di un Ep a volte è abbastanza impegnativo. Come ci siete arrivati?
Semplicemente duro lavoro. Avendo concluso il progetto precedente prima delle registrazioni del primo EP ci è rimasta questa insoddisfazione di aver lavorato per un anno senza arrivare veramente a qualcosa. L’obiettivo è stato quindi da subito quello di lavorare a qualcosa da fare uscire il prima possibile, in modo da avere un punto di partenza concreto su cui lavorare. Contando che abbiamo iniziato a suonare come duo verso fine Novembre 2018 e abbiamo finito di registrare fine Agosto 2019 ci riteniamo soddisfatti del risultato ottenuto.
• “DEMOns” rimarrà un prodotto digitale o pensate che possa derivarne anche un Cd?
Abbiamo già venduto in esclusiva alcune copie fatte in casa al nostro Release Party al Mondo Delle Uova di Arosio.
Adesso dobbiamo ancora fare qualche foto per ultimare la versione definitiva dell’EP, dopo di che le metteremo in vendita ai nostri prossimi concerti. In base a come andrà decideremo se rendere disponibile l’acquisto della copia fisica anche su BandCamp.
• Avete in programma dei concerti per la promozione dell’Ep?
Se uno dei pro dell’essere in due è la facilità nell’organizzarsi uno dei contro è che molti aspetti, come contattare o andare a visitare locali, richiedono per forza più tempo di una band normale. Per il momento possiamo dire che saremo al Tambourine di Seregno il 30/10 in acustico e che stiamo organizzando una data all’Arci Blob per inizio novembre. Per aggiornamenti sulle date in programma vi invitiamo a seguirci sui nostri account instagram e Facebook (@vash_real) 😉
• Per finire: ci consigliate due o tre Cd che avete ascoltato molto in questi mesi?
Dei dischi ascoltati in questi mesi ci sentiamo di consigliarvi Virtue dei The Voidz (il progetto più recente di Julian Casablancas), Father of the Bride dei Vampire Weekend e infine Birthday dei Pom Poko, band norvegese che hanno iniziato da poko (AH!) il loro primo tour in Inghilterra.
Ringraziamo Carlo e Musica in brianza per il tempo e lo spazio dedicato. Il portale e la passione spesa al suo interno è di grande aiuto per noi artisti emergenti.
Ci vediamo ai prossimi concerti!

Per ascoltare “DEMOns” clicca su questo link Spotifyhttp://bit.ly/HCmailVASH

Carlo Pulici